Formazione per titolari di imprese alimentari e responsabili dei piani di autocontrollo di attività semplici

Intraziendale | Costo netto modalità aulada concordare con il cliente. 

Interaziendale | Costo netto modalità aula:  100 € a partecipante. Il corso è attivato con un numero minimo di partecipanti.

Riduzioni

da 3 a 10: sconto 10%
da 11 a 20: sconto 15%
da 21 a 30: sconto 20%
da 31 a 35: sconto 25%
Solo in caso di partecipanti della medesima azienda.

Durata: 12 ore

Intraziendale | da concordare con cliente.

Interaziendale | Edizione 1:

09 Settembre 09.00-18.00

10 Settembre 09.00-13.00

 

Interaziendale | Edizione 2:

05 Novembre 09.00-18.00

06 Novembre 09.00-13.00

Intraziendale | Luogo: presso il cliente. 

Interaziendale | Luogo: da definire.

Premessa ed Obiettivi

Dal 1° gennaio 2006, in materia di igiene della produzione e delle commercializzazione degli alimenti, sono entrati in applicazione i Regolamenti attuativi previsti dal Regolamento (CE) 178/2002 (principi e requisiti generali della legislazione alimentare), in particolare il Regolamento (CE) 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari.

La legislazione alimentare si occupa degli aspetti igienico-sanitari relativi all’alimento in tutte le fasi:

  • produzione
  • lavorazione
  • confezionamento
  • distribuzione
  • deposito
  • vendita
  • somministrazione

 La novità sostanziale è che contrariamente alla vecchia normativa, il Regolamento (CE) 852/2004 interessa tutte le attività della filiera di produzione alimentare, di origine animale o vegetale, compresa la produzione primaria.

Per produzione primaria si intendono allevamento e coltivazione delle materie prime, compresi il raccolto, la mungitura e la produzione zootecnica precedente la macellazione. Sono incluse la caccia, la pesca e la raccolta di prodotti selvatici (funghi, bacche, lumache ecc.).

Il Regolamento in breve comprende:

  • requisiti generali e specifici in materia di igiene
  • analisi dei pericoli e dei punti critici di controllo e conferma del sistema HACCP come strumento di analisi e controllo delle condizioni di igiene e sicurezza delle produzioni alimentari
  • la promozione dell’elaborazione e la divulgazione di manuali di buona prassi igienica comunitari e nazionali (Manuali GHP) 
  • la consultazione per un parere dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, nel caso l’applicazione del Regolamento abbia impatto significativo sulla salute pubblica.

In Toscana la formazione dei Titolari di imprese alimentari e dei Responsabili dei Piani di autocontrollo di attività semplici è disciplinata dalla Delibera della Giunta Regionale n. 559 del 21 Luglio 2008.

 

Argomenti trattati

  • Rischi e pericoli alimentari: chimici, fisici, microbiologici e loro prevenzione;
  • Metodi di autocontrollo e principi del sistema HACCP;
  • Obblighi e responsabilità dell’industria alimentare;
  • Le principali parti costitutive di un piano di autocontrollo;
  • Identificazione dei punti critici, loro monitoraggio e misure correttive;
  • Le procedure di controllo delocalizzate e le GMP;
  • Conservazione degli alimenti;
  • Approvvigionamento materie prime;
  • Pulizia e sanificazione dei locali e delle attrezzature;
  • Igiene personale.

Biologo esperto in Igiene Alimentare e qualificato ai sensi della Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 559 del 21 Luglio 2008.

Formazione per Titolari di Imprese Alimentari e Responsabili dei Piani di Autocontrollo di attività semplici (somministrazione e commercio di alimenti).

Titolari di Imprese Alimentari e Responsabili dei Piani di Autocontrollo di attività semplici.

Previa verifica di apprendimento e test, saranno rilasciati attestati nominali. L’invio dell’attestato avverrà tramite posta elettronica dopo la verifica dell’avvenuto pagamento.