Microclima: valutazione degli ambienti termici moderati, severi caldi, severi freddi e gestione del discomfort

Intraziendale | Costo netto modalità aula: da concordare con il cliente.

Interaziendale | Costo netto modalità aula: 125 € a partecipante. Il corso è attivato con un numero minimo di partecipanti.

Riduzioni

da 3 a 10: sconto 10%
da 11 a 20: sconto 15%
da 21 a 30: sconto 20%
da 31 a 35: sconto 25%
Solo in caso di partecipanti della medesima azienda.

Durata: 4 ore

Intraziendale | da concordare con il cliente.

Interaziendale | Edizione 1:  28 Ottobre 14.00-18.00

Intraziendale | Luogo: presso il cliente.

Interaziendale | Luogo: da definire.  

Premessa ed Obiettivi

All’interno dei rischi di tipo fisico, oggetto della valutazione dei rischi aziendali così come descritti nell’art. 180 Titolo VIII, Capo I del D. Lgs 81/08, rientra anche il microclima.

Il “microclima” è il complesso dei parametri fisici ambientali che caratterizzano l’ambiente locale e che, assieme a parametri individuali quali l’attività metabolica e l’abbigliamento, determinano gli scambi termici fra l’ambiente stesso e gli individui che vi operano. Un microclima confortevole è quello che suscita nella maggioranza degli individui presenti una sensazione di soddisfazione per l’ambiente, da un punto di vista termo-igrometrico, convenzionalmente indicata con il termine “benessere termo-igrometrico”, ma più spesso indicata per brevità come “benessere termico” o “confort termico”. Tipicamente, dal punto di vista del microclima, in un ambiente di lavoro è possibile trovare due tipologie di ambienti: ambienti moderati e ambienti severi, questi ultimi distinti in “ambienti severi caldi” e “ambienti severi freddi”.

Spesso, soprattutto in passato, le situazioni di disagio all’interno dei luoghi di lavoro legate alle condizioni microclimatiche (livelli di temperatura, umidità, correnti e sbalzi d’aria), sono state sottovalutate se non addirittura ignorate; in realtà i disagi derivanti possono avere un impatto anche significativo sia sulla salute fisica che sul benessere psicologico dei lavoratori, con ricadute non trascurabili sull’economia aziendale se poi si riflettono, come può accadere, in giorni di assenza o di malattia.

Secondo il D. Lgs. 81/2008 s.m.i. deve essere valutato il potenziale termico di un ambiente di lavoro e classificato come moderato, severo caldo o severo freddo L’attività di formazione e informazione rappresenta un’efficace strumento di prevenzione negli ambienti di lavoro.

Programma:

  • Aspetti normativi;
  • Microclima e ambiente termico: definizioni;
  • Processi di scambio termico uomo ambiente: parametri fisici ambientali e personali;
  • Sensazione termica ed indici di benessere;
  • Valutazione del benessere termico globale;
  • Valutazione del benessere termico locale;
  • Strumenti e metodi.

Docenti – Formatori esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e qualificati ai sensi del D.Lgs. 81/08 e del D.I. 06/03/2013.

  • Aggiornamento quinquennale per RSPP/ASPP ex art.32 D. Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 07-07-2016 e s.m.i.
  • Aggiornamento quinquennale di RSPP/Datore di Lavoro ex art. 34 D. Lgs. 81/08.
  • Aggiornamento dei Lavoratori, Preposti, Dirigenti, RLS ex art. 37 D. Lgs. 81/08.

Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Consulenti, Responsabili e Addetti alla manutenzione, Lavoratori, ecc.

Previa verifica di apprendimento e test, saranno rilasciati attestati nominali. L’invio dell’attestato avverrà tramite posta elettronica dopo la verifica dell’avvenuto pagamento.